Stato della gara per le concessioni demaniali marittime a Pescara, Abruzzo. Aggiornato al 6 giugno 2026.
A Pescara la procedura di gara per le concessioni balneari è in preparazione: il Comune non ha ancora pubblicato il bando, ma con la riforma Bolkestein l'assegnazione tramite gara è attesa. In Italia la riforma Bolkestein porta a gara circa 7.000 stabilimenti balneari (oltre 27.000 le concessioni turistico-ricreative): le proroghe in essere valgono fino al 30 settembre 2027 e i Comuni devono avviare le gare entro il 30 giugno 2027. Come funziona la gara →
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Apri il Radar gratisNon ancora: a Pescara la procedura è in preparazione e il bando non è stato pubblicato. Su Radar Concessioni puoi farti avvisare appena apre.
Secondo i dati raccolti, a Pescara la procedura riguarda Commercio itinerante demanio (stagione balneare 2026). Il numero e i lotti esatti sono indicati nel bando ufficiale.
Il termine indicato è: Nessun bando stabilimenti pubblicato (le sentenze TAR 9/45/217 riguardano Vasto/Fossacesia, non Pescara). Le scadenze possono cambiare: controlla sempre il bando ufficiale e l'albo pretorio del Comune.
Serve presentare la domanda con la documentazione richiesta dal bando (dichiarazioni, relazione tecnica/progetto, piano economico-finanziario, garanzie). I criteri seguono l'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV): OEPV.
Le concessioni balneari non sono più rinnovate in automatico: vanno assegnate tramite gara pubblica aperta a tutti. Al concessionario uscente è previsto un indennizzo per gli investimenti non ancora ammortizzati. Anche Pescara rientra in questo quadro.
Fonte: dati pubblici (Gazzetta Ufficiale, albi pretori, siti comunali). Per il quadro normativo vedi la guida alla riforma Bolkestein. Verifica sempre il bando ufficiale.